Calcolo rimborso chilometrico ACI 2026

Calcolo rimborso chilometrico secondo tabelle ACI 2026 con trattamento fiscale per dipendenti (art. 51 co. 5 TUIR) e professionisti (CPA, IVA, ritenuta).

Dati per il calcolo del rimborso chilometrico

Distanza percorsa
Costo per chilometro
Valori medi 2026 indicativi. Per il modello esatto consulta costikm.aci.it.
Beneficiario e fiscalità
Chi riceve il rimborso
Disclaimer fiscale. Lo strumento è orientativo e non sostituisce il parere di un commercialista. Per i rimborsi formali consulta sempre il portale ACI ufficiale per il veicolo concretamente utilizzato.

Inserisci chilometri e costo/km per calcolare il rimborso.

Calcolo rimborso chilometrico ACI: tabelle 2026 e trattamento fiscale

Il rimborso chilometrico è la somma riconosciuta al dipendente, al collaboratore o al professionista per l'utilizzo del proprio veicolo per finalità lavorative. Il parametro ufficiale di riferimento sono le tabelle ACI, elaborate annualmente dall'Area Statistica dell'Automobile Club d'Italia e pubblicate in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre per l'anno successivo. Per il 2026 le tabelle sono state pubblicate in GU n. 297 del 23 dicembre 2025.

Come è composto il costo chilometrico ACI

Il costo chilometrico convenzionale non è solo il costo del carburante: è la somma di una componente proporzionale (carburante, lubrificanti, manutenzione, pneumatici, ammortamento dei consumi) e di una componente non proporzionale (assicurazione RC, tasse di proprietà, ammortamento d'uso, costi residui). La somma è rapportata alla percorrenza convenzionale di 15.000 km/anno: questo è il parametro statistico con cui l'ACI distribuisce i costi fissi sul chilometro. Non è un tetto al rimborso erogabile.

Regime fiscale: dipendente vs professionista

Dipendente in trasferta (art. 51 co. 5 TUIR): il rimborso erogato per trasferte fuori dal Comune di lavoro è esente da imposizione IRPEF se calcolato sulla base delle tabelle ACI per il veicolo concretamente utilizzato dal dipendente. Per le trasferte nel Comune di lavoro l'esenzione opera diversamente (rimborso documentato sulle spese effettive).

Professionista che riaddebita al cliente (avvocato, commercialista, consulente): il rimborso chilometrico è componente positivo del reddito di lavoro autonomo (art. 54 TUIR) e va inserito in fattura. Si applicano CPA 4% (per gli avvocati ex L. 247/2012 e Regolamento Cassa Forense), IVA 22% ex art. 13 DPR 633/72 e ritenuta d'acconto 20% se il committente è sostituto d'imposta.

Per gli avvocati: spese di trasferta nella parcella DM 55/2014

L'art. 27 DM 55/2014 (Parametri forensi) prevede che, oltre al compenso, all'avvocato che esercita la propria attività fuori dalla residenza professionale spettano le spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio). Per il viaggio in auto si applica il rimborso chilometrico calcolato sulle tabelle ACI relative al modello concretamente utilizzato. Il rimborso si somma agli importi liquidabili a titolo di compenso (non riduce il compenso) e va inserito separatamente nella parcella.

Come si calcola in pratica

Rimborso = Km percorsi × Costo €/km (tabella ACI per il modello)

Per il professionista che riaddebita al cliente: si aggiungono CPA 4%, IVA 22% sulla somma (rimborso + CPA), ritenuta 20% sulla somma se il committente è sostituto d'imposta. Lo strumento esegue automaticamente tutti i passaggi.

Domande frequenti sul rimborso chilometrico ACI

I preset sono valori indicativi 2026 elaborati su modelli rappresentativi di ogni segmento (piccola, media, grande, ibrida, plug-in, elettrica, moto). Per il calcolo formale (es. parcella, rimborso al dipendente) usa il costo chilometrico esatto pubblicato dall'ACI per il modello concretamente utilizzato, disponibile su costikm.aci.it.

No. 15.000 km/anno è la percorrenza convenzionale usata dall'ACI per ripartire i costi fissi sul chilometro nel calcolo del costo medio. Non è un limite al rimborso erogabile. Il dipendente può ricevere rimborsi per percorrenze superiori senza che ciò modifichi il regime di esenzione (art. 51 co. 5 TUIR), purché il calcolo sia conforme alle tabelle ACI.

No, non è automaticamente esente. L'art. 51 co. 5 TUIR distingue tra trasferte fuori dal Comune di lavoro (esenzione su rimborso analitico o indennità forfettaria) e nel Comune (rimborsi soggetti a IRPEF tranne per spese di trasporto in mezzi pubblici documentate). Il calcolatore non filtra automaticamente questo aspetto: usalo solo per le trasferte fuori Comune.

Se il professionista emette fattura a un committente sostituto d'imposta (impresa, P.A., altro professionista che fatturi in regime ordinario), su compenso e rimborso si applica la ritenuta d'acconto del 20% ex art. 25 DPR 600/73. La ritenuta è calcolata sulla base imponibile (compenso + spese riaddebitate non documentate intestate al cliente). Lo strumento la mostra come voce separata nel prospetto.

No, è un calcolo diverso. Il fringe benefit ex art. 51 co. 4 TUIR tassa l'uso promiscuo dell'auto aziendale concessa al dipendente in base a una percentuale dei 15.000 km convenzionali (oggi 50% per i veicoli a basse emissioni, percentuali maggiori per gli altri). Il rimborso chilometrico riguarda invece l'uso del veicolo proprio del dipendente per trasferte di lavoro. Le due grandezze non si sommano e non si compensano.

Sì. Il rimborso spese di trasferta dell'art. 27 DM 55/2014 si aggiunge al compenso liquidato in base ai parametri DM 55/2014, non lo riduce. Va indicato separatamente nella parcella e nella nota spese. Su LexCloud la trasferta viene collegata alla pratica e il rimborso confluisce automaticamente nella parcella con il calcolatore DM 55/2014 integrato.

Dati per il calcolo del rimborso chilometrico

Distanza percorsa
Costo per chilometro
Valori medi 2026 indicativi. Per il modello esatto consulta costikm.aci.it.
Beneficiario e fiscalità
Chi riceve il rimborso
Disclaimer fiscale. Lo strumento è orientativo e non sostituisce il parere di un commercialista. Per i rimborsi formali consulta sempre il portale ACI ufficiale per il veicolo concretamente utilizzato.

Inserisci chilometri e costo/km per calcolare il rimborso.

Calcolo rimborso chilometrico ACI: tabelle 2026 e trattamento fiscale

Il rimborso chilometrico è la somma riconosciuta al dipendente, al collaboratore o al professionista per l'utilizzo del proprio veicolo per finalità lavorative. Il parametro ufficiale di riferimento sono le tabelle ACI, elaborate annualmente dall'Area Statistica dell'Automobile Club d'Italia e pubblicate in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre per l'anno successivo. Per il 2026 le tabelle sono state pubblicate in GU n. 297 del 23 dicembre 2025.

Come è composto il costo chilometrico ACI

Il costo chilometrico convenzionale non è solo il costo del carburante: è la somma di una componente proporzionale (carburante, lubrificanti, manutenzione, pneumatici, ammortamento dei consumi) e di una componente non proporzionale (assicurazione RC, tasse di proprietà, ammortamento d'uso, costi residui). La somma è rapportata alla percorrenza convenzionale di 15.000 km/anno: questo è il parametro statistico con cui l'ACI distribuisce i costi fissi sul chilometro. Non è un tetto al rimborso erogabile.

Regime fiscale: dipendente vs professionista

Dipendente in trasferta (art. 51 co. 5 TUIR): il rimborso erogato per trasferte fuori dal Comune di lavoro è esente da imposizione IRPEF se calcolato sulla base delle tabelle ACI per il veicolo concretamente utilizzato dal dipendente. Per le trasferte nel Comune di lavoro l'esenzione opera diversamente (rimborso documentato sulle spese effettive).

Professionista che riaddebita al cliente (avvocato, commercialista, consulente): il rimborso chilometrico è componente positivo del reddito di lavoro autonomo (art. 54 TUIR) e va inserito in fattura. Si applicano CPA 4% (per gli avvocati ex L. 247/2012 e Regolamento Cassa Forense), IVA 22% ex art. 13 DPR 633/72 e ritenuta d'acconto 20% se il committente è sostituto d'imposta.

Per gli avvocati: spese di trasferta nella parcella DM 55/2014

L'art. 27 DM 55/2014 (Parametri forensi) prevede che, oltre al compenso, all'avvocato che esercita la propria attività fuori dalla residenza professionale spettano le spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio). Per il viaggio in auto si applica il rimborso chilometrico calcolato sulle tabelle ACI relative al modello concretamente utilizzato. Il rimborso si somma agli importi liquidabili a titolo di compenso (non riduce il compenso) e va inserito separatamente nella parcella.

Come si calcola in pratica

Rimborso = Km percorsi × Costo €/km (tabella ACI per il modello)

Per il professionista che riaddebita al cliente: si aggiungono CPA 4%, IVA 22% sulla somma (rimborso + CPA), ritenuta 20% sulla somma se il committente è sostituto d'imposta. Lo strumento esegue automaticamente tutti i passaggi.

Domande frequenti sul rimborso chilometrico ACI

I preset sono valori indicativi 2026 elaborati su modelli rappresentativi di ogni segmento (piccola, media, grande, ibrida, plug-in, elettrica, moto). Per il calcolo formale (es. parcella, rimborso al dipendente) usa il costo chilometrico esatto pubblicato dall'ACI per il modello concretamente utilizzato, disponibile su costikm.aci.it.

No. 15.000 km/anno è la percorrenza convenzionale usata dall'ACI per ripartire i costi fissi sul chilometro nel calcolo del costo medio. Non è un limite al rimborso erogabile. Il dipendente può ricevere rimborsi per percorrenze superiori senza che ciò modifichi il regime di esenzione (art. 51 co. 5 TUIR), purché il calcolo sia conforme alle tabelle ACI.

No, non è automaticamente esente. L'art. 51 co. 5 TUIR distingue tra trasferte fuori dal Comune di lavoro (esenzione su rimborso analitico o indennità forfettaria) e nel Comune (rimborsi soggetti a IRPEF tranne per spese di trasporto in mezzi pubblici documentate). Il calcolatore non filtra automaticamente questo aspetto: usalo solo per le trasferte fuori Comune.

Se il professionista emette fattura a un committente sostituto d'imposta (impresa, P.A., altro professionista che fatturi in regime ordinario), su compenso e rimborso si applica la ritenuta d'acconto del 20% ex art. 25 DPR 600/73. La ritenuta è calcolata sulla base imponibile (compenso + spese riaddebitate non documentate intestate al cliente). Lo strumento la mostra come voce separata nel prospetto.

No, è un calcolo diverso. Il fringe benefit ex art. 51 co. 4 TUIR tassa l'uso promiscuo dell'auto aziendale concessa al dipendente in base a una percentuale dei 15.000 km convenzionali (oggi 50% per i veicoli a basse emissioni, percentuali maggiori per gli altri). Il rimborso chilometrico riguarda invece l'uso del veicolo proprio del dipendente per trasferte di lavoro. Le due grandezze non si sommano e non si compensano.

Sì. Il rimborso spese di trasferta dell'art. 27 DM 55/2014 si aggiunge al compenso liquidato in base ai parametri DM 55/2014, non lo riduce. Va indicato separatamente nella parcella e nella nota spese. Su LexCloud la trasferta viene collegata alla pratica e il rimborso confluisce automaticamente nella parcella con il calcolatore DM 55/2014 integrato.

⚠️ Strumento orientativo. I risultati hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato.

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