Verifica scadenza e primo giorno utile

Verifica se una data è giorno feriale o festivo e trova il primo giorno utile per il deposito (rito civile o penale).

Dati per la verifica della scadenza

Verifica giorno utile

La data che vuoi verificare per pianificare deposito o calcolare il primo giorno utile.

Rito processuale
Nota: per il PCT (deposito telematico) gli atti depositati in giorno festivo si considerano depositati il primo giorno feriale successivo (art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012).

Inserisci una data per verificarne lo stato e trovare il primo giorno utile.

Come verificare se una data è giorno utile per il deposito di atti

La verifica del giorno utile (o "feriale") è essenziale per pianificare il deposito di atti giudiziari, ricorsi, memorie e qualunque atto soggetto a termini perentori. Le regole differiscono tra processo civile e processo penale, e l'errore di calcolo può comportare decadenze irreversibili.

I giorni festivi nel processo civile

Ai sensi dell'art. 155, co. 4-5, c.p.c. sono giorni festivi (e quindi non utili al deposito):

  • Domenica (sempre).
  • Sabato, equiparato al festivo dall'art. 155, co. 5, c.p.c. (introdotto dalla L. 263/2005).
  • Le festività nazionali: 1 e 6 gennaio, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.

Se un termine processuale civile cade in giorno festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo (art. 155, co. 4, c.p.c.).

I giorni festivi nel processo penale

L'art. 172, co. 3, c.p.p. prevede la proroga solo per i "giorni festivi", che la Corte di Cassazione (Sez. Un. n. 155/2005) ha interpretato escludendo il sabato. Pertanto nel penale:

  • Domenica e festività nazionali: sono giorni festivi.
  • Sabato: è giorno feriale ordinario, utile per il deposito.

Il deposito telematico (PCT)

Il Processo Civile Telematico consente il deposito 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Tuttavia, ai sensi dell'art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012, gli atti depositati dopo le ore 14:00 dei giorni feriali, o nei giorni festivi, si considerano depositati il primo giorno feriale successivo. Questa regola è essenziale per il computo delle scadenze: depositare un atto il sabato sera o la domenica equivale, agli effetti processuali, a depositarlo il lunedì successivo.

Termini in avanti e termini a ritroso

Per i termini in avanti (es. impugnazione 30 giorni dalla notificazione) la scadenza si proroga al primo giorno non festivo successivo. Per i termini a ritroso (es. memorie ex art. 171-ter c.p.c., 40 giorni prima dell'udienza) la giurisprudenza consolidata (Cass. SU n. 28575/2018) prevede invece l'anticipazione al precedente giorno non festivo, per non comprimere il diritto di difesa.

Domande frequenti sulla verifica dei giorni utili

Sì. L'art. 155, co. 5, c.p.c. (introdotto dalla L. 263/2005) ha equiparato il sabato al giorno festivo: se un termine processuale civile cade di sabato, la scadenza è prorogata al lunedì successivo. Questa regola NON si applica al processo penale (art. 172, co. 3, c.p.p.).

No. Solo le festività nazionali sospendono i termini. Le festività patronali (es. 24 giugno San Giovanni a Firenze, 7 dicembre Sant'Ambrogio a Milano) NON rendono il giorno festivo agli effetti processuali, salvo eccezione locale espressa. Le cancellerie possono essere chiuse, ma la scadenza non si proroga.

Tecnicamente sì, il sistema accetta il deposito. Tuttavia, ai sensi dell'art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012, l'atto si considera depositato il primo giorno feriale successivo (di solito lunedì). Per gli atti urgenti soggetti a termine perentorio, è preferibile depositare entro le 14:00 del venerdì o, in subordine, nella mattinata del sabato confidando nella tempestiva trasmissione delle ricevute.

No. La sospensione feriale (1-31 agosto, L. 742/1969 modificata da D.L. 132/2014) sospende il decorso dei termini, non rende i giorni festivi. Significa che il termine non corre durante quel periodo, ma il deposito è comunque possibile. Le cancellerie restano aperte (con orari ridotti) e il PCT funziona normalmente. Lo strumento contrassegna i giorni di agosto come "sospensione feriale" a fini informativi.

Il 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (Santo Stefano), 1° gennaio e 6 gennaio sono festività nazionali: il termine si proroga al primo giorno non festivo successivo. Attenzione: il 24 e il 31 dicembre NON sono festivi processuali, salvo che non cadano di sabato o domenica. Le cancellerie possono adottare orari ridotti ma i termini decorrono regolarmente.

Dati per la verifica della scadenza

Verifica giorno utile

La data che vuoi verificare per pianificare deposito o calcolare il primo giorno utile.

Rito processuale
Nota: per il PCT (deposito telematico) gli atti depositati in giorno festivo si considerano depositati il primo giorno feriale successivo (art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012).

Inserisci una data per verificarne lo stato e trovare il primo giorno utile.

Come verificare se una data è giorno utile per il deposito di atti

La verifica del giorno utile (o "feriale") è essenziale per pianificare il deposito di atti giudiziari, ricorsi, memorie e qualunque atto soggetto a termini perentori. Le regole differiscono tra processo civile e processo penale, e l'errore di calcolo può comportare decadenze irreversibili.

I giorni festivi nel processo civile

Ai sensi dell'art. 155, co. 4-5, c.p.c. sono giorni festivi (e quindi non utili al deposito):

  • Domenica (sempre).
  • Sabato, equiparato al festivo dall'art. 155, co. 5, c.p.c. (introdotto dalla L. 263/2005).
  • Le festività nazionali: 1 e 6 gennaio, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.

Se un termine processuale civile cade in giorno festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo (art. 155, co. 4, c.p.c.).

I giorni festivi nel processo penale

L'art. 172, co. 3, c.p.p. prevede la proroga solo per i "giorni festivi", che la Corte di Cassazione (Sez. Un. n. 155/2005) ha interpretato escludendo il sabato. Pertanto nel penale:

  • Domenica e festività nazionali: sono giorni festivi.
  • Sabato: è giorno feriale ordinario, utile per il deposito.

Il deposito telematico (PCT)

Il Processo Civile Telematico consente il deposito 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Tuttavia, ai sensi dell'art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012, gli atti depositati dopo le ore 14:00 dei giorni feriali, o nei giorni festivi, si considerano depositati il primo giorno feriale successivo. Questa regola è essenziale per il computo delle scadenze: depositare un atto il sabato sera o la domenica equivale, agli effetti processuali, a depositarlo il lunedì successivo.

Termini in avanti e termini a ritroso

Per i termini in avanti (es. impugnazione 30 giorni dalla notificazione) la scadenza si proroga al primo giorno non festivo successivo. Per i termini a ritroso (es. memorie ex art. 171-ter c.p.c., 40 giorni prima dell'udienza) la giurisprudenza consolidata (Cass. SU n. 28575/2018) prevede invece l'anticipazione al precedente giorno non festivo, per non comprimere il diritto di difesa.

Domande frequenti sulla verifica dei giorni utili

Sì. L'art. 155, co. 5, c.p.c. (introdotto dalla L. 263/2005) ha equiparato il sabato al giorno festivo: se un termine processuale civile cade di sabato, la scadenza è prorogata al lunedì successivo. Questa regola NON si applica al processo penale (art. 172, co. 3, c.p.p.).

No. Solo le festività nazionali sospendono i termini. Le festività patronali (es. 24 giugno San Giovanni a Firenze, 7 dicembre Sant'Ambrogio a Milano) NON rendono il giorno festivo agli effetti processuali, salvo eccezione locale espressa. Le cancellerie possono essere chiuse, ma la scadenza non si proroga.

Tecnicamente sì, il sistema accetta il deposito. Tuttavia, ai sensi dell'art. 16-bis, co. 7, D.L. 179/2012, l'atto si considera depositato il primo giorno feriale successivo (di solito lunedì). Per gli atti urgenti soggetti a termine perentorio, è preferibile depositare entro le 14:00 del venerdì o, in subordine, nella mattinata del sabato confidando nella tempestiva trasmissione delle ricevute.

No. La sospensione feriale (1-31 agosto, L. 742/1969 modificata da D.L. 132/2014) sospende il decorso dei termini, non rende i giorni festivi. Significa che il termine non corre durante quel periodo, ma il deposito è comunque possibile. Le cancellerie restano aperte (con orari ridotti) e il PCT funziona normalmente. Lo strumento contrassegna i giorni di agosto come "sospensione feriale" a fini informativi.

Il 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (Santo Stefano), 1° gennaio e 6 gennaio sono festività nazionali: il termine si proroga al primo giorno non festivo successivo. Attenzione: il 24 e il 31 dicembre NON sono festivi processuali, salvo che non cadano di sabato o domenica. Le cancellerie possono adottare orari ridotti ma i termini decorrono regolarmente.

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